sabato 28 giugno 2008

INTRO

Car@ Compagn@,

questo vuole essere un contributo, provvisorio e incompleto, alla discussione di Rifondazione Comunista e della sinistra, un contributo che parte da questo pezzo di Mezzogiorno, l’Irpinia, dalle sue emergenze, dai processi che la attraversano, dai luoghi di resistenza e di conflitto sociale che pure ci sono, dai sogni e dai bisogni di questo territorio e della sua gente.

È una bozza schematica, sintetica, scarna, perfino troppo, quasi a rappresentare la nostra insufficienza e la nostra inadeguatezza. L’abbiamo voluta così perché fosse uno stimolo ad un lavoro e ad una riflessione collettiva e open source, aperta al contributo di tutt@ e non calata dall’alto.
Dunque, uno strumento di confronto da utilizzare nei nostri congressi di Circolo e nella rete (con questo blog), che ci aiuti a costruire una trama di ragionamento in vista del nostro prossimo Congresso provinciale e per il futuro della sinistra e dell’Irpinia.

Dopo la pesante sconfitta del 13-14 giugno, abbiamo bisogno di una forte autocritica, di una riflessione acuta e profonda, di ricostruire una sinistra dal basso, dai territori, dall’opposizione al Governo Berlusconi, di riannodare il sociale al politico.
È con questo spirito che dobbiamo ricominciare, insieme, a camminare.


PRIMI FIRMATARI:
G. Imbriano, P. Albanese, P. Beatrice , C. Boccia, G. Bruno, A. Canonico, E. Ciotta, A. Caputo, G. Caputo, A. Coscia, A. Diana, A. De Lucia, M. Di Cosmo, A. Di Ninno, C. Festa, A. Hilda Tobar, R. Masucci, V. Napolillo, A. Nigro, A. Pelullo, F. Pennella, A. Ragazzo, G. Renna, M. Ruggiero, D. Sciarappa, C. Spiniello, N. Todino, S. Ventura, M. Valentino